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Informativa antiriciclaggio e verifica dell'identità

Bozza, non in vigoreBozza n. 1 · 2 novembre 2026Redatto da CIVIX · da sottoporre a revisione legale e dell'istituto partner

Perché ti chiediamo i documenti

La legge antiriciclaggio (decreto legislativo 231/2007) obbliga gli istituti che offrono conti e pagamenti a verificare l'identità di ogni cliente prima di aprire un conto. Questa verifica si chiama adeguata verifica della clientela.

Cosa ti sarà chiesto

  • Un documento d'identità valido, accettato dall'istituto partner.
  • Il codice fiscale.
  • Informazioni sullo scopo del conto e sull'origine dei fondi, quando necessario.
  • La dichiarazione se sei una persona politicamente esposta.

Chi fa la verifica

L'obbligo è dell'istituto partner. CIVIX può raccogliere i dati per suo conto, secondo il contratto e le istruzioni dell'istituto. La decisione finale sull'apertura del conto spetta all'istituto.

Cosa può succedere

L'istituto può chiedere ulteriori informazioni, rifiutare l'apertura, limitare o chiudere un conto quando la legge lo richiede, anche senza poterne spiegare il motivo. Deve inoltre rispettare le misure restrittive e le sanzioni internazionali adottate dall'Unione europea.

Parità di trattamento

I controlli antiriciclaggio si basano sul rischio previsto dalla legge. Religione, opinioni o origine non sono criteri di accesso.